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welfare

Praticare l’etica professionale nei servizi sociali.
Dai principi alle decisioni operative

Partenza del corso: 8 febbraio 2016 – 31 gennaio 2017
È possibile iscriversi fino al 5 gennaio 2017

Le iscrizioni sono sempre aperte, ma nome utente e password per accedere al corso vengono mandate ai nuovi iscritti ogni martedì, a partire dall’8 febbraio 2016.

Durata: sono stimate 10 ore di formazione online che comprendono lo studio dei materiali e lo svolgimento delle prove di verifica.

Costruzione
A cura del Coordinamento scientifico della rivista «Lavoro Sociale»
Maria Luisa Raineri (Università Cattolica, Milano)
Elena Stanchina (Edizioni Centro Studi Erickson, Trento)
Annalisa Pasini (Università Cattolica, Milano)

Tutor:
Silvia Clementi (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)

Presentazione

Il corso online si propone di consolidare la conoscenza dei principi di etica professionale del servizio sociale, aiutando il partecipante a contestualizzarli nel quadro dello sviluppo nazionale e internazionale delle professioni di aiuto. Si propone inoltre di sviluppare riflessività sulle questioni etiche: imparare ad identificare i dilemmi etici che si presentano sul campo e migliorare la propria capacità di assumere decisioni argomentate nelle situazioni di incertezza.

Destinatari
Contenuti
Materiali e metodologia didattica
Accreditamento
Struttura e modalità di accesso
Attestato
Costi e modalità di iscrizione

Corso assistenti sociali: FaDAS – Formazione a Distanza per Assistenti Sociali – 2016

LE ISCRIZIONI SONO APERTE!

Partenza del corso: 8 febbraio 2016 – 31 gennaio 2017
E’ possibile iscriversi fino al 5 gennaio 2017.

Le iscrizioni sono sempre aperte, ma nome utente e password per accedere al corso vengono mandate ai nuovi iscritti ogni martedì, a partire dall’8 febbraio 2016.

Durata: sono stimate 20 ore di formazione online che comprendono lo studio dei materiali e lo svolgimento delle prove di verifica.

Autori
A cura del Coordinamento scientifico della rivista «Lavoro Sociale»
Maria Luisa Raineri (Università Cattolica, Milano)
Elena Stanchina (Edizioni Centro Studi Erickson, Trento)
Annalisa Pasini (Università Cattolica, Milano)

Tutor:
Silvia Clementi (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)

Presentazione
Il corso – che prevede un totale di 20 ore di formazione – è finalizzato all’aggiornamento professionale tecnico scientifico, e si propone di aiutare i partecipanti:
– a conoscere i principali sviluppi più recenti nella disciplina teorica e nelle pratiche professionali del servizio sociale, a livello nazionale e internazionale (soprattutto europeo);
– a utilizzare tali conoscenze in senso riflessivo, per rafforzare la propria motivazione al fine di prevenire il burn-out e per migliorare la propria consapevolezza professionale e il proprio lavoro sul campo, a livello di base o a livello di coordinamento o dirigenziale.
Per poter rispondere a diverse esigenze di aggiornamento, il corso propone contenuti che coprono le principali aree di interesse per i professionisti. I partecipanti possono definire il loro impegno su ciascuna area a seconda dello specifico collocamento professionale, dei propri interessi prevalenti e delle prospettive di lavoro.

Destinatari
Programma e contenuti
Materiali e metodologia didattica
Accreditamento
Struttura e modalità di accesso
Attestato
Costi e modalità di iscrizione

MASTER in Tutela dei Minori

II EDIZIONE DEL MASTER ERICKSON IN TUTELA DEI MINORI
Percorsi per assistenti sociali ed educatori professionali

DIREZIONE SCIENTIFICA
Maria Luisa Raineri
Università Cattolica di Milano

Periodo: gennaio 2017 – gennaio 2018

Chi opera nel campo della tutela minorile si trova coinvolto in situazioni estremamente complesse, dal punto di vista relazionale e procedurale. La tutela dei minori è infatti una delle aree più controverse, in cui le decisioni dei professionisti possono essere oggetto di polemiche. È anche un ambito in cui gli operatori si sentono particolarmente gravati dalla complessità delle situazioni, dalla sensazione di impotenza, dai dilemmi legati alla necessità di dover andare incontro a bisogni e diritti difficili da conciliare gli uni con gli altri.


Perché scegliere questo Master?

  1. Perché risponde in modo concreto alle specifiche esigenze professionali con due percorsi mirati per assistenti sociali ed educatori professionali
  2. Perché fornisce indicazioni chiare sui metodi più innovativi, che vengono sempre più sperimentati con esiti positivi in Italia e all’estero
  3. Perché la modalità blended (moduli in presenza + moduli online) consente di gestire una buona parte del percorso direttamente da casa
  4. Perché pone un accento particolare sul rispetto del punto di vista di bambini e ragazzi, sul coinvolgimento delle famiglie, sulle modalità che consentono ai professionisti di lavorare bene assieme e di mitigare i conflitti anche nelle situazioni più difficili
  5. Perché coinvolge docenti che hanno esperienza sia di studio e ricerca sia nei servizi e che riescono quindi a coniugare teoria e pratica, questioni operative ed etiche
Destinatari del Master in Tutela dei Minori
Struttura
Date, moduli, struttura e contenuti
Staff Docente
Attestato
Accreditamenti
Costi e modalità di iscrizione
Sede del corso
Ospitalità alberghiera

Alta formazione in europrogettazione. Capire e gestire i bandi europei – novembre 2016

I posti disponibili per questa edizione del corso sono momentaneamente terminati.
Prevediamo una nuova edizione del corso per il 2017. Tutte le informazioni verranno pubblicate su questo sito web.

Per essere sempre aggiornati sulle novità del Centro Studi Erickson:


 

Sede del corso e date: Edizioni Centro Studi Erickson
Via Del Pioppeto, 24
38121 Trento (TN)

giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 novembre 2016

Docente: Marcello D’Amico

Presentazione

Una proposta di Alta formazione mirata e operativa. Questo corso in Europrogettazione intende rafforzare la capacità di stesura e presentazione di progetti allineati alle direttive della Commissione Europea e favorire l’acquisizione di competenze e strumenti pratici immediatamente spendibili in questo ambito.
La conoscenza delle tecniche di progettazione e un approccio strategico ai finanziamenti dell’Unione europea sono determinanti per avere accesso ai finanziamenti europei e presentare progetti europei di successo. Proprio per questo l’europrogettista è una figura sempre più richiesta nel mondo del lavoro.
Alla luce delle opportunità della programmazione 2014-2020 le tre giornate di formazione organizzate da Erickson sono un’occasione rivolta a chiunque abbia interesse nell’ambito della progettazione europea. Il tutto con la supervisione del docente Marcello D’Amico, che ha maturato una lunga esperienza diretta nell’Europrogettazione (in particolare in ambito sociale) e riesce a trasmettere in modo efficace e interattivo metodi e nozioni.

Contenuti
Programma
Obiettivi
Metodologia
Materiale didattico
Sede, date e orari
Attestato
Accreditamento
Costi e modalità di iscrizione
Ospitalità alberghiera

 

Sei un insegnante?
Questo corso rientra tra le possibilità previste per l’utilizzo
del Bonus di 500 euro previsto dalla Legge 107/2015 “Buona Scuola”
per la formazione dei docenti

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Cosa sapere sull’amministrazione di sostegno

 Elementi per organizzare la protezione giuridica delle persone fragili

Partenza del corso: 18 novembre 2016

Durata: circa due mesi (sono stimate 50 ore di formazione online che comprendono lo studio dei materiali e lo svolgimento delle prove di verifica)

Autrice: Daniela Polo

Tutor: Valentina Verganiiscriviti_ora

Presentazione

La legge 6/2004 ha riformato il Codice Civile e introdotto un nuovo capitolo dal titolo “Delle nuove misure di protezione giuridica delle persone prive in tutto o in parte di autonomie”.
Con questa legge è stata istituita la nuova misura di tutela dell’Amministrazione di Sostegno e la nuova figura giuridica dell’Amministratore di Sostegno, ed ha aperto scenari e implicazioni nuove per famiglia, istituzioni, servizi sociali e sanitari, società civile ed organizzazioni di  terzo settore.
Questa legge non costituisce soltanto un patrimonio di carattere giuridico, ma sollecita nuovi livelli di responsabilità, detta compiti e doveri per i responsabili dei servizi socio-sanitari, prospetta una nuova organizzazione di servizi dedicati, sollecita l’interazione tra istituzioni locali e Tribunali, sollecita pressantemente la sussidiarietà tra istituzioni e terzo settore.
La legge 6/2004 presenta intrinseci valori di rispetto della persona e manterrà il suo profondo significato solo se inserita funzionalmente e armonicamente nel progetto di vita delle persone fragili. La sua applicazione dovrà avvenire nel rispetto della finalità dettata dal suo articolo primo: “tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente”  e l’Amministratore di Sostegno dovrà agire con fedeltà e diligenza e soprattutto con la “diligenza del buon padre di famiglia (c.c. 382)” e nel rispetto del primo comma dell’art. 410 c.c.: “Nello svolgimento dei suoi compiti l’amministratore di sostegno deve tener conto dei bisogni e delle aspirazioni del beneficiario”.

Destinatari
Programma e contenuti
Materiali e metodologia didattica
Attestato
Struttura e modalità d'accesso
Accreditamenti
Costi e modalità di iscrizione

 

Il Colloquio motivazionale con gli adolescenti

Partenza del corso: 28 ottobre 2016

Durata: circa due mesi (sono stimate 50 ore di formazione online che comprendono lo studio dei materiali e lo svolgimento delle prove di verifica)

Autrice e tutor: Annachiara Scamperleiscriviti_ora


Presentazione
Il Colloquio Motivazionale, un metodo sostenuto da ricerche ed evidenze scientifiche, da anni aiuta operatori con diversi ruoli e in vari contesti a comunicare in modo più efficace e funzionale quando l’argomento da trattare riguarda un cambiamento comportamentale, favorendo un aumento della disponibilità a cambiare del cliente e dimostrando la sua efficacia in ogni fase dell’intervento, dalla prevenzione, alla cura e al mantenimento.
Il Colloquio Motivazionale non consiste in uno stile di intervento terapeutico, bensì in una particolare modalità comunicativa in grado di integrarsi con vari modelli di intervento psicoterapico, di counseling educativo e sanitario, e che per questo si pone come trasversale ai diversi ruoli e alle diverse specificità professionali.

Recentemente si è riscontrato che le caratteristiche di tale metodo risultano particolarmente adatte nelle conversazioni sul cambiamento con adolescenti e giovani adulti, andando a sostenere e stimolare bisogni e competenze chiave in questa fase dello sviluppo, come il bisogno di autonomia, il riconoscimento della propria identità nascente, la necessità di individuare ed esplorare i valori e gli obiettivi personali.
Il Colloquio Motivazionale si è rilevato inoltre particolarmente utile nel favorire i processi di negoziazione e nel ridurre i potenziali conflitti tra adolescente e adulto in presenza di obiettivi divergenti, come accade spesso nelle situazioni in cui un operatore si impegna a favorire e sostenere un percorso di cambiamento nei ragazzi. Concentrandosi maggiormente sul “come” anziché sul “cosa” comunicare, il Colloquio Motivazionale si è dimostrato particolarmente adatto nell’aiutare il professionista a trovare quella “giusta distanza” nelle interazioni con gli adolescenti che gli permette di rispettare e riconoscere l’autonomia del ragazzo e allo stesso tempo di svolgere il proprio mandato professionale sanitario, sociale o educativo, favorendo nel ragazzo un cambiamento verso stili di vita e comportamenti più salutari.

Destinatari
Programma e contenuti
Materiali e metodologia didattica
Attestato
Accreditamento
Struttura e modalità d'accesso
Costi e modalità di iscrizione

 

Il Colloquio motivazionale con gli adolescenti

Partenza del corso: 15 luglio 2016

Durata: circa due mesi (sono stimate 50 ore di formazione online che comprendono lo studio dei materiali e lo svolgimento delle prove di verifica)

Autrice e tutor: Annachiara Scamperleiscriviti_ora


Presentazione
Il Colloquio Motivazionale, un metodo sostenuto da ricerche ed evidenze scientifiche, da anni aiuta operatori con diversi ruoli e in vari contesti a comunicare in modo più efficace e funzionale quando l’argomento da trattare riguarda un cambiamento comportamentale, favorendo un aumento della disponibilità a cambiare del cliente e dimostrando la sua efficacia in ogni fase dell’intervento, dalla prevenzione, alla cura e al mantenimento.
Il Colloquio Motivazionale non consiste in uno stile di intervento terapeutico, bensì in una particolare modalità comunicativa in grado di integrarsi con vari modelli di intervento psicoterapico, di counseling educativo e sanitario, e che per questo si pone come trasversale ai diversi ruoli e alle diverse specificità professionali.

Recentemente si è riscontrato che le caratteristiche di tale metodo risultano particolarmente adatte nelle conversazioni sul cambiamento con adolescenti e giovani adulti, andando a sostenere e stimolare bisogni e competenze chiave in questa fase dello sviluppo, come il bisogno di autonomia, il riconoscimento della propria identità nascente, la necessità di individuare ed esplorare i valori e gli obiettivi personali.
Il Colloquio Motivazionale si è rilevato inoltre particolarmente utile nel favorire i processi di negoziazione e nel ridurre i potenziali conflitti tra adolescente e adulto in presenza di obiettivi divergenti, come accade spesso nelle situazioni in cui un operatore si impegna a favorire e sostenere un percorso di cambiamento nei ragazzi. Concentrandosi maggiormente sul “come” anziché sul “cosa” comunicare, il Colloquio Motivazionale si è dimostrato particolarmente adatto nell’aiutare il professionista a trovare quella “giusta distanza” nelle interazioni con gli adolescenti che gli permette di rispettare e riconoscere l’autonomia del ragazzo e allo stesso tempo di svolgere il proprio mandato professionale sanitario, sociale o educativo, favorendo nel ragazzo un cambiamento verso stili di vita e comportamenti più salutari.

Destinatari
Programma e contenuti
Materiali e metodologia didattica
Attestato
Accreditamento
Struttura e modalità d'accesso
Costi e modalità di iscrizione

 

Alta formazione in europrogettazione.
Capire e gestire i bandi europei

I posti disponibili per questa edizione del corso sono momentaneamente terminati.

Se interessati a partecipare potete scrivere a formazione@erickson.it indicando nome, cognome e un recapito telefonico. Nel caso vi fosse la possibilità di accettare nuove iscrizioni provvederemo a contattarvi.

Tutti gli aggiornamenti relativi alle nuove edizioni di questo corso saranno pubblicati su questo sito.

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Sede del corso e date: Edizioni Centro Studi Erickson
Via Del Pioppeto, 24
38121 Trento (TN)
23, 24 e 25 giugno 2016

Docente: Marcello D’Amicoiscriviti_ora

Presentazione

Una proposta di Alta formazione mirata e operativa. Questo corso in Europrogettazione intende rafforzare la capacità di stesura e presentazione di progetti allineati alle direttive della Commissione Europea e favorire l’acquisizione di competenze e strumenti pratici immediatamente spendibili in questo ambito.
La conoscenza delle tecniche di progettazione e un approccio strategico ai finanziamenti dell’Unione europea sono determinanti per avere accesso ai finanziamenti europei e presentare progetti europei di successo. Proprio per questo l’europrogettista è una figura sempre più richiesta nel mondo del lavoro.
Alla luce delle opportunità della programmazione 2014-2020 le tre giornate di formazione organizzate da Erickson sono un’occasione rivolta a chiunque abbia interesse nell’ambito della progettazione europea. Il tutto con la supervisione del docente Marcello D’Amico, che ha maturato una lunga esperienza diretta nell’Europrogettazione (in particolare in ambito sociale) e riesce a trasmettere in modo efficace e interattivo metodi e nozioni.

Contenuti
Programma
Obiettivi
Metodologia
Materiale didattico
Sede, date e orari
Attestato
Accreditamento
Costi e modalità di iscrizione
Ospitalità alberghiera

 

Sei un insegnante?
Questo corso rientra tra le possibilità previste per l’utilizzo
del Bonus di 500 euro previsto dalla Legge 107/2015 “Buona Scuola”
per la formazione dei docenti

SCOPRI DI PIÙ

Cosa sapere sull’amministrazione di sostegno

 Elementi per organizzare la protezione giuridica delle persone fragili

Partenza del corso: 1 aprile 2016

Durata: circa due mesi (sono stimate 50 ore di formazione online che comprendono lo studio dei materiali e lo svolgimento delle prove di verifica)

Autrice: Daniela Polo

Tutor: Valentina Verganiiscriviti_ora

Presentazione

La legge 6/2004 ha riformato il Codice Civile e introdotto un nuovo capitolo dal titolo “Delle nuove misure di protezione giuridica delle persone prive in tutto o in parte di autonomie”.
Con questa legge è stata istituita la nuova misura di tutela dell’Amministrazione di Sostegno e la nuova figura giuridica dell’Amministratore di Sostegno, ed ha aperto scenari e implicazioni nuove per famiglia, istituzioni, servizi sociali e sanitari, società civile ed organizzazioni di  terzo settore.
Questa legge non costituisce soltanto un patrimonio di carattere giuridico, ma sollecita nuovi livelli di responsabilità, detta compiti e doveri per i responsabili dei servizi socio-sanitari, prospetta una nuova organizzazione di servizi dedicati, sollecita l’interazione tra istituzioni locali e Tribunali, sollecita pressantemente la sussidiarietà tra istituzioni e terzo settore.
La legge 6/2004 presenta intrinseci valori di rispetto della persona e manterrà il suo profondo significato solo se inserita funzionalmente e armonicamente nel progetto di vita delle persone fragili. La sua applicazione dovrà avvenire nel rispetto della finalità dettata dal suo articolo primo: “tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente”  e l’Amministratore di Sostegno dovrà agire con fedeltà e diligenza e soprattutto con la “diligenza del buon padre di famiglia (c.c. 382)” e nel rispetto del primo comma dell’art. 410 c.c.: “Nello svolgimento dei suoi compiti l’amministratore di sostegno deve tener conto dei bisogni e delle aspirazioni del beneficiario”.

Destinatari
Programma e contenuti
Materiali e metodologia didattica
Attestato
Struttura e modalità d'accesso
Accreditamenti
Costi e modalità di iscrizione

 

Accoglienza del lutto ed elaborazione del cordoglio

Sede del corso e date: Edizioni Centro Studi Erickson, Trento, 9 e 10 ottobre 2015

Docente: Luigi Colusso (ADVAR, Treviso)
Con il supporto di Annalisa Moretto

Presentazione
Il tema della perdita non riguarda solo il lutto per la morte di una persona significativa, ma anche situazioni quali una disabilità sopravvenuta, una diagnosi irreversibile, l’allontanamento definitivo di qualcuno di caro, un drastico cambiamento che investe la propria vita.
Il seminario si propone di offrire agli operatori che si confrontano con i temi della perdita e del lutto gli strumenti base per una gestione della situazione più consapevole ed efficace, per sé e per gli altri. Presenta un modello possibile di riconoscimento e di intervento diretto alla portata di tutte le professionalità e nei diversi setting di lavoro, e per l’attivazione di un progetto di auto/mutuo aiuto per l’elaborazione del lutto all’interno della propria comunità.

Destinatari
Obiettivi
Metodologia
Date e orari
Attestato
Accreditamento
Costi e modalità di iscrizione
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